Home > Argomenti vari > Commedia degli orrori// Marta vive

Commedia degli orrori// Marta vive

17 Ottobre 2006


Lì sulle scale guardava in giù, Marta, guardava il cambiamento, lo ammirava e detestava allo stesso tempo.
“Partirò” – pensò, all’improvviso, come una folgorazione – “nulla è più come prima, persino le strade sono cambiate, le persone, quali persone? Vivo in un paese fantasma”. Ed era proprio così.
Continuava a vivere, Marta, ma come sospesa tra il cielo e la terra, tra qualcosa che nasce e qualcosa che muore.
Il cambiamento è una morte lenta, somministrata a piccole dosi.
Non si guardava più allo specchio, Marta, perchè aveva paura di vedersi, non di guardarsi ma di vedersi.
“Si, voglio partire. In fondo un viaggio è sempre l’inizio di qualcosa ed io voglio un’inizio, voglio il mio inizio, quello che non c’è mai stato”.
Marta negata a se stessa da se stessa sin dalla nascita.
Marta vive.

  1. luca.
    18 Ottobre 2006 a 3:27 | #1

    ciao adelasia, stammi bene un abbbraccio.

  2. Ale
    19 Ottobre 2006 a 11:22 | #2

    Sai che ti dico?? Questa è una cosa bella, mi piace come scrivi, posso guardare da tante angolazioni, posso vedere le tante sfumature che riesci a trasmettere. La voglia di cambiamento, l’inizio di un viaggio, cercare di vedersi, penso che siano tutti sintomi di grande maturità e intelligenza.
    Come quando guardo il mare, e sto li, fermo. A guardarlo e basta. Meraviglioso, come quella bellissima ragazza che ogni volta che la vedi è sempre più bella, e tu ogni volta perdi le parole. E stai li a guardare il mare, e vorresti fare anche un solo passo avanti, un piccolo passo. Ma poi pensi che potresti rovinare tutto. Ed allo stesso tempo sai che quel passo, se il futuro è d’accordo, un giorno o l’altro lo farai, e sarà più dolce che mai..

  3. ladyangy
    20 Ottobre 2006 a 1:30 | #3

    belle queste parole anche se il cambiamento non è sempre una morte, anzi molte volte è rinascere, ma anche partire è un inizio. Lo vorrei tanto anche io. Ciaooooo

  4. iltov
    26 Ottobre 2006 a 12:58 | #4

    Il cambiamento per me è vita… indispensabile linfa vitale… quetione di punti di vista. Un saluto.

  5. Mio Capitano
    2 Novembre 2006 a 13:17 | #5

    Ciao, vedo che sei tornata a scrivere. Rinuncio a interpretare le tue parole perché sei allegra quando sembri triste e viceversa. Ciao. :-)

  6. Alessandro
    8 Novembre 2006 a 19:51 | #6

    Con pazienza, questo pomeriggio, ho risposto al tipo, o come ho potuto verificare, alla congrega; ma ahimè!, han rifiutato la mia comunicazione e l’hanno recisa dal blog.
    Villani!!

  7. luca.
    9 Novembre 2006 a 11:29 | #7

    ciao adelasia, un bacio bacio per te a presto… Luca
    è troppo bello il tuo blog bellissime emozioni

  8. 21grammi
    10 Novembre 2006 a 15:56 | #8

    dove eravamo rimasti?
    Ok…

  9. blumare
    12 Novembre 2006 a 18:29 | #9

    un bacio grande
    blumare

  10. croft
    15 Novembre 2006 a 0:41 | #10

    belle parole.per me la morte è curiosita”,semmai mi fa paura l”eternità troppo grande.belle le foto.ciao -lacrime di luna-www.bloggers.it/lucca

  11. layla
    17 Novembre 2006 a 2:47 | #11

    et voilà…miriam

    passavo di qua, come stai?

    un bacio e a presto

  12. gautier
    21 Novembre 2006 a 11:35 | #12

    …se non esserci significa qualcosa di buono, io spero che tu resti lontana a lungo…
    un abbraccio
    Gautier

  13. Albatros
    21 Novembre 2006 a 13:03 | #13

    Scusate l’intrusione ma devo chiedere una cosa..,Miriam sei Hilda??????

I commenti sono chiusi.