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Archivio Giugno 2006

Desiderio

27 Giugno 2006 3 commenti


Questa notte sembrerà eterna, senza fine.
Non posso quietare il desiderio.
Desidero la tua pelle
oltre il carnale desiderio.

L’Attesa

23 Giugno 2006 2 commenti


Colorerò la tua vita del porpora più acceso,
simile al colore delle mie gote,
quando si infiammano ai tuoi baci.

Ti trascinerò nel vortice assetato di fantasia,
descritto solo nei sogni,
durante le notti d’estate.

Riscalderò quest’attesa e ne dipingerò una tela,
con i colori delle tue parole,
più dolci, come il miele che cola sulla mia schiena.

Svegliandomi, adagiata, accanto a te,
in un’attesa che sa già di felicità.

Dialogo degli amanti

21 Giugno 2006 2 commenti


Ti porto con me tra gemiti del corpo e della mente.

m: Il mio segreto cantare a te
un pentagramma di baci.

f: Ho sentito battere nel mio cuore
il ritmo della tua voce.

m: Il diamante
che rimarra` a nuotare
nei laghi di orchidee
dei tuoi occhi.

f: Quella sera
mi hai preso la mano
e non l’hai piu`
lasciata.

m: Dentro i tuoi occhi
come grondarono i miei pensieri!
sulle tue labbra,
come si disfo` la sabbia
della mia ragione!

(Piero Scaruffi)

Commedia degli orrori – Il diario di Marta

19 Giugno 2006 5 commenti


[....] succede sempre così. Si soffre.
Camminavo per la strada ieri. Non sapevo dove andare. Ho camminato a lungo, finchè è piovuto, fango e acqua. E’ quasi Africa qui e il cielo si tinge di porpora appena il sole si alza. La calura è insopportabile. Le lacrime sono diventate sabbia.
Sono stanca. Ho un macigno sul cuore.
Non basta lui che non mia ama, che non mi vuole.
Allora anche stanotte sarò puttana di me stessa [....]

Le carezze

16 Giugno 2006 5 commenti


Le carezze che mi dai
le raccoglierò, come grano, come sole.
Avrò mani grandi per te,
avrò sorrisi.
Sui miei seni accoglierò ogni lacrima che avrai da versare.
Il mio corpo sarà tempio per il tuo.
Non scordarlo,
non scordarmi.

La porta aperta luccicò
Un taglio piccolissimo
Qualcuno arreso ad aspettare
Come una riva in cima al mare

Finisce a morsi
Cosi l?amore
Pietra in polvere
Fiamma in cenere

Basteranno le carezze
Le mie mani forti e libere
A scaldarti
Dentro i pozzi sopra i tetti
Scavalcare e ovunque
Scendere, cercarti
Fuori tra le ombre

Il tuo sorriso luccicò,
Uno spiraglio piccolo,
Le braccia nodi da allentare
Fuggire e sempre ritornare.
Si asciuga a sorsi
Così l?amore
Foglia in briciole
Acqua a spiovere

Basteranno le carezze
Le mie mani grandi e ruvide
A scaldarti
Lungo i fossi tra le stelle
Rovesciarsi e ovunque splendere
Cercarti

Fuori tra le onde
Fuori tra le ombre
Fuori tra le onde

(sempre Gianna)

Il Sole vuole la Luna muore

16 Giugno 2006 3 commenti


…poi un giorno, mentre lenzuola di nuvole ancora nascondevano da sguardi indiscreti il bagliore accecante di tanta passione, le stelle, ansiose di poter divenire regine e protagoniste del tetto del mondo, avanzarono una richiesta. “Siamo stanche di viver nell’ombra. Il nostro deve essere il luccichio della notte e l’ispirazione dei sogni. Noi dobbiamo rischiarare la terra nelle ore più buie”.
Colui che tutto può, impietosito da tale richiesta e non potendo ignorare una richiesta tanto accorata, fece calare le tenebre per permettere alle stelle di brillare.
Il sole e la luna potereno solo guardarsi per un tempo che parve interminabile. Il tetto del mondo cominciò a piangere mancanza. Gli uccelli smisero di volare, l’uomo fu colto da un sonno senza fine.
“Mio signore, questa non è vita!”, imploravano Sole e Luna.
“Ognuno di voi, mie creature, avrà il suo spazio”
Da quel giorno Sole e Luna possono splendere insieme di passione solo al tramonto, mentre, per il resto del tempo si guardano agognando ad ogni istante la magia del ricongiungimento…

Questa notte

14 Giugno 2006 4 commenti


E questa notte, prima di andare a dormire,
penserò agli infiniti modi di fare l’amore con te.

Commedia degli orrori // Quella musica

13 Giugno 2006 4 commenti


-Quella musica la senti solo tu, piccola mia. Balli da sola e il mondo crde che tu sia pazza. Tu la senti sul serio vero?
-Certo che si, tu no? Ma se non la senti come fai a camminare, mangiare, ridere, parlare. Come fai a fare all’amore? Non è vivere!
-Ti inganni, piccola mia, il mondo non è matto…
-Siete tutti incapaci di ascoltare!
-No piccola il mondo ci sente benissimo.
-Il mondo ci sente, si, ma non ascolta.

Commedia degli orrori – Monologo

12 Giugno 2006 3 commenti


” Certo che sono stata a sentire! Cosa credi? Che non abbia più orecchie per ascoltare? Oh le ho, eccome se le ho! E’ solo che mi sono stancata, hai sentito? Mi sono rotta i coglioni di continuare a far finta di niente. Sono stufa marcia di lasciare che tutto mi scivoli addosso come se io non esistessi. Ma, vedi, io esisto. TOCCAMI. Sono qui davanti a te e nelle mie vene scorre sangue rosso come il tuo, anzi, più rosso del tuo, carico di peccato, di male, di tutto il male di questo mondo marcio che mi ride alle spalle. Non ho mai domandato nulla, MAI. Non ho chiesto io di essere toccata, bramata, inseguita, baciata. Non ho mai neppure creduto di esserne degna. Tu hai deciso. Tu hai costruito e distrutto, quasi fossi il padre eterno. Hai guardato, inseguito, catturato, sbranato fino ad arrivare all’osso, ma oltre l’anima non esiste nulla!
Vedi quando prendi qualcosa devi poi restituire. Un pozzo non si alimenta da se, vive di pioggia ed offre da bere. E’ un’eterno deserto.
Capisci? Oltre l’anima non esiste nulla. Sei arrivato la nocciolo.

Non ho più voglia di parlare. Aspetto una telefonata.”

Marta

Ridimensiona

12 Giugno 2006 4 commenti


“Parigi val bene una messa”
Non esiste nulla, oltre la morte, che valga le mie lacrime.

A bientot…

“Moi j’avais une lampe
et toi la lumière
qui a vendu la mèche?”