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"Roberta o, come tutti dicevan, Berta"

8 Marzo 2006


Non molto tempo fa ai piedi di una grande quercia, in prossimità della palude che costeggia il bosco, nacque prematura una piccola ranocchia. Tutta la palude assistette al grande evento, non ancora preparata allo schiudersi delle uova, previsto per la settimana successiva. Qualcosa nell’aria, tuttavia, portava con se l’annuncio di una giornata particolare.
Si sa, nelle paludi come questa le giornate scorrono tutte uguali e quando ci si sveglia e la nebbia si dirada all’improvviso, beh, allora tutti capiscono che qualcosa di nuovo sta per accadere.
Così accadde all’alba del sabato mattina in cui nacque Roberta o, come tutti dicevan, Berta. Alla schiusa dell’uovo nessuno avrebbe scommesso due lire sulla sua sopravvivenza; “E’ troppo piccina”, dicevano, “Non potrà mai spiccare grandi balzi come tutte noi!”. La madre di Berta continuava a pregare nel suo cuore che Dio avesse pietà di quella figlia nata prematura e, nel mentre, la accudiva con tutto l’amore di cui solo una madre può esser capace, trasportandola sulle sue spalle a fare lunghe passeggiate e mostrandole tutte le meraviglie che il mondo poteva offrirle.
Passarono i giorni, le settimane, i mesi e Berta, al contrario di ogni previsione, diventava sempre più forte e bella. I suoi occhi erano gli occhi più vispi e grandi di tutta la palude e, se mi consentite, dell’intero bosco; la sua pelle brillava di un verde smeraldo come mai se ne videro dai tempi della sua bis-bisnonna Ada “l’indovina”. Certo, continuava a rimanere piccina ma le sue zampette avevano la stessa forza di quelle del suo amatissimo nonno, il Rospo Giogiò, sindaco della palude da tempi immemorabili.
Berta viveva felice nella palude, circondata da ranocchie, ranocchi e rospi che la adoravano e coccolavano, finché un giorno…

  1. 21grammi
    8 Marzo 2006 a 20:34 | #1

    finchè un giorno?????
    dai non posso aspettare….. 33825xxxxx

  2. iltov
    9 Marzo 2006 a 20:36 | #2

    Sei matta, lasciarci così? Chi ci dorme questa notte. Ciao

  3. iltov
    10 Marzo 2006 a 14:25 | #3

    Fatto.

I commenti sono chiusi.