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Archivio Gennaio 2006

Il mio tango

26 Gennaio 2006 2 commenti


Mi aggrappo alle tue spalle per provare la meravigliosa sensazione di sentirmi leggera…mentre tu mi accarezzi il viso.
Mulla di ciò a cui giriamo intorno è reale.

Detta tu il passo, io ti seguo….

Embrace

23 Gennaio 2006 3 commenti


Il ricordo dolcissimo talvolta si riaffaccia alla memoria.
L’incrociarsi di sguardi un tempo talmente intimi e ora quasi sconosciuti fa nascere un brivido lungo la mia schiena (ricordi?).
Il mio è pieno di gratitudine per tutte le volte che hai saputo leggermi, sfogliarmi, svestirmi e amarmi.
La vita può essere, forse, un eterno ritorno. Non la mia. Così ho scelto. Brutta testarda!
Ma sappi che quella che sono è fatta anche di te, il mio odore è un pò anche il tuo.
A te feci il mio dono più grande e mai fui più orgogliosa di aver donato qualcosa.
A volte, la notte, quando la mia essenza e quella del mio vivere si fanno insopportabili, ripenso a te e il tuo calore ancora mi avvolge di quella purezza che insieme abbiamo raggiunto!
Il tuo abbraccio è il più sincero dono che io abbia ricevuto.

Amata

20 Gennaio 2006 2 commenti


Dammi anche solo l’illusione di possedere un cielo che non avrò mai.
Lascia che io sogni e che pianga pure al mio risveglio.
Ma voglio sognare.
Inebriarmi in una notte calda che non si esaurisce con il nascere di una nuova alba.
Fa che io non senta sempre il cuore oppresso da questa inadeguatezza.
L’infelicità di essere me stessa, così, come mi vedi…imperfetta più di ogni imperfezione umana.
Non è una preghiera. E’ un grido disperatissimo che non riesco a controllare.
Vuoi il mio corpo?
Eccolo
Prendilo
E’ tuo
Vuoi i miei occhi?
Ti guardano
Tu guardali
Guardami
Non posso fare altro che donare e risvegliarmi nuda di tutto ciò che un tempo ho posseduto.
Venduta?
A volte, ma solo per qualche carezza, per due occhi che gridassero altro oltre al “Godi”.
Persa?
Tante volte, sempre con sincerità.
Vedi? E’ il grido di una pazza!
Ferita – Umiliata – Stordita -

Non accarezzarmi i capelli se vuoi solo godere.

A proposito di quella madre che è sempre incinta…

18 Gennaio 2006 4 commenti


Si tende spesso a credere, o perlomeno è quello che io faccio, che le persone con le quali vivi, o sei costretto a vivere – vedi specifico caso -dimostrino di avere nei tuoi confronti la stessa gentilezza nei modi e nei comportamenti.
Nulla di più sbagliato!
La nuda, triste e vigliacca realtà è che ciascuno tende a custodire e coltivare solo, ed esclusivamente, il proprio squallido giardino – che, magari, alla fin fine è pieno zeppo di erbacce da estirpare e bruciare! – cercando in ogni modo, con ogni mezzo, anche il più subdolo, di tirare acqua verso il proprio mulino….
Che fare?
Lo sconcerto è il mio unico sentimento.

Ancora

13 Gennaio 2006 1 commento


Non imparerò mai dai miei errori.
Il dolore è ciclico? I nostri atti ci seguono?
Infinitamente si è costretti ad un’eterno ritorno?

Domande-per un tempo infinito.

Mentre piccoli uccellini banchettano con il mio cuore.

Su di te

12 Gennaio 2006 4 commenti


Quanto sono fragile lo capisco ora, mentre guardo dalla finestra del mio ufficio e vorrei sentirti arrivare, sapere che questa sera, quando avrò finito di compilare cento e più scartoffie, tu sarai li ad aspettarmi, con la tua borsa (o “borza”?) a tracolla e quel sorriso che squarcia il mio cielo. Vorrei abbracciarti ancora, riconoscere il tuo odore e confonderlo nuovamente con il mio, mentre mi racconti della tua giornata.
Odio essere così, senza difese e più lo ripeto a me stessa più vorrei averti qui, sentire che ti addormenti accanto a me e sapere che la prima cosa che vedrò al mattino saranno i tuoi occhi, le prime parole che sentirò saranno le tue (chiaramente intorno alle tre del pomeriggio e dopo ore di baci per convincerti che è già mattina!).
Vorrei che mi dicessi ancora “sorridi!”, sentire le tue mani sui miei capelli e perdermi ancora in quella in quella sensazione meravigliosa che è lo stare dentro di te, fino a non riconoscermi più in un “tu” ma solo in un “noi”.
Appaio quasi indifesa? Lo so. Lo sono ora, mentre il desiderio di te riempie ciò che sono.

Miriam

……

11 Gennaio 2006 Commenti chiusi


Continua lotta…..

Prologo….una storia

11 Gennaio 2006 1 commento


I gradini di una chiesa, l’inizio della primavera. Tanti anni fa. I colori di una terra, senza tempo e spazio che rincorrono – in girandole di luce – la spensieratezza di un’età che, come tutte le età, arriva per non tornare più, cibandosi di un’anima impreparata e ancora pigra nel risvegliarsi alla nuova stagione.
Uno sguardo, tanto poco è bastato. Un minuto, nulla più. Un gesto, improvviso, dettato dalla fretta e dal timore di un’improbabile seconda opportunità. Una domanda: “Quando posso rivederti?”, seguita da un sorriso e una timida e insicura risposta : “venerdì, facciamo le prove per lo spettacolo, alle otto”.
Era un lunedì, quel lunedì.
Ancora quattro giorni, ancora quattro giorni….

Mentre sostieni lo sguardo….

10 Gennaio 2006 Commenti chiusi


Ti ripeto “continua a guardarmi” perchè io non smetta mai di sentirmi viva come allora.
E’ così difficile sostenere uno sguardo?
Il mio è rapito mentre cerco di capire, guardandoti, quale viso è mai capace di sbigottire tanto un cuore da lasciarlo estasiato!
Quanto può apparire ridicola una parola, a volte. Sopratutto quando cerchi di vestirla di un significato che, per sua natura, la parola stessa è incapace di esprimere.
Quanto può arrivare a sentirsi piccola una persona? Fino quasi a scomparire dinanzi all’infinita Bellezza di due occhi che ti guardano, fino a desiderare di essere quegli stessi occhi.
E’ da qui che nasce la paura.