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Archivio Dicembre 2005

Per inciso…e per le menti fantasiose.

20 Dicembre 2005 2 commenti

Il soggetto del precedente post è : POESIA.
Non esistono cose non dette.
L’unica cosa illegittimamente nata è la poesia.

Poesia Illeggittima

20 Dicembre 2005 3 commenti


Quella sera che ho fatto l?amore

mentale con te
non sono stata prudente

dopo un po? mi si è gonfiata la mente
sappi che due notti fa

con dolorose doglie
mi è nata una poesia illegittimamente

porterà solo il mio nome
ma ha la tua aria straniera, ti somiglia

mentre non sospetti niente di niente
sappi che ti è nata una figlia

Non ti sei accorto…

16 Dicembre 2005 5 commenti


Non ti sei accorto che ti ho guardato dormire ed ho visto un miracolo.
La mia mente ha urlato “Questa è arte!”.
I tuoi contorni li ho seguiti tutti e li ho dipinti nella tela della mia mente, con colori invisibili all’occhio umano, potessi vederli! Tutte le tonalità dell’arcobaleno che si inseguono in una corsa frenetica, impazziti quasi a voler esprimere ciò che si sente.
L’odore,poi, quello non va più via, racchiuso in un’apolla di cristallo nell’angolo più sicuro della mente, protetto, pronto a venire in mio soccorso quando è troppa la mancanza.
Quanta paura fa il senso di appartenenza!

Davanti ad una tela

5 Dicembre 2005 2 commenti


Sgorgano parole e musica davanti ad una tela.
Tutto si contamina di vita di fronte alla bellezza e alla sua caducità.
Non ho mai imparato a suonare uno strumento e i suoni che la mia ugola riesce ad emettere non descrivono l’infinito fatto di parole. Una nota, solo una nota…dammi l’attacco ed inizio a cantare….

La tua pelle è la mia pelle
che colore più non ha
sono sangue nel tuo sangue
una sola anima
la tua storia è la mia storia
i miei occhi sono i tuoi
la mia ora è la tua ora
il destino che non hai
vola vola vola vola vola la testa
vola vola vola chi mi porta via
vola vola vola
mi hai dimenticata
tu non mi conosci sono appena nata
contaminata
sono contaminata
ora che sono nata
io non so dove sono
io non so da dove vengo
l’infinito vaga dentro
io non ho nemmeno un segno

vola vola vola vola vola la testa
vola vola vola chi mi porta via
vola vola vola
mi hai dimenticata
tu non mi conosci sono appena nata
non importa più chi sono io
rassomiglio ad una goccia d’acqua
fa che nel deserto piova io
goccia d’acqua che fa traboccare il mare

contaminata
sono contaminata
ora che sono nata
polvere di luna che si perde nel tempo
voce radioattiva della civiltà
fuoco nucleare che respiro nel vento
anima ribelle che si libera
come una canzone che si perde nel tempo

voce radioattiva della civiltà
fuoco nucleare che respiro nel vento
anima ribelle che si libera
non importa più chi sono io
rassomiglio ad una goccia d’acqua
fa che nel deserto
piova io
goccia d’acqua che fa traboccare il mare
contaminata
sono contaminata
ora che sono nata
vola vola vola vola vola la testa
vola vola vola chi mi porta via
vola vola vola
mi hai dimenticata
tu non mi conosci sono appena nata
contaminata

Dove sei tu

2 Dicembre 2005 2 commenti


Se chiudo gli occhi
posso arrivare
a prenderti.
Mi allungherò sino
a dove sei tu.

L?autunno
si è fermato sui rami,
è immobile.
Io imparerò ad arrivare
dove sei tu…

…qualunque sia la distanza.

Io ti verrò a cercare quando il buio tenta
di far risaltare la tua assenza.

Difficile è trovarsi ora,
più facile è perdersi.

Perdona se non sono ancora
dove sei tu.

Accorcerò la distanza.

Io ti verrò a cercare quando il buio tenta di far risaltare la tua assenza.

E ti verrò a cercare quando il buio resta e fa risaltare la tua assenza

(Cristina Donà)

1° Dicembre

1 Dicembre 2005 1 commento


1° Dicembre 2005
Io e l’eleganza del tailleur nel quale mi sono infilata questa mattina.
E’ un pò la rappresentazione della mia spersonalizzazione, nero, sobrio. Camicia bianca a contenere le forme, collant trasparenti e scarpe scomodissime.
Cosa non si fa per lo stipendio a fine mese!!