Archivio

Archivio Novembre 2005

La mia preghiera nasce sottile….

30 Novembre 2005 2 commenti


La mia preghiera nasce sottile in petto
e si ferma in gola. E’ qui che brucia quasi fosse fuoco.
Nasce la sera, quando tutto si spegne e in strada camminano veloci gli ultimi ritardatari, quando la casa sembra talmente vuota che la mia voce risuona in un’eco.
Nasce davanti ad uno specchio nella solitudine di un bagno.
La mia preghiera nasce sotto lenzuola profumate la notte, prima di andare a dormire. Davanti a pagine scritte.
La mia preghiera nasce al mattino quando scendo di corsa le scale e domanda un nuovo giorno.

Ali di angelo e il dolore lacerante

29 Novembre 2005 1 commento


Ali di angelo e sorriso di strega, scuarcia il velo dell’ignoranza.
Continuo a sfogliare il libro delle mie insicurezze e delle mie mancanze.
Mi ritrovo nuovamente di fronte ai miei limiti e rivedo la mia immagine riflessa allo specchio della mia nullità di essere umano.

Poi davanti a me un bimbo….è lì che si scuarcia il velo.

Fratello…Siamo noi la California

28 Novembre 2005 3 commenti


In una strada forse in una stanza
dietro mille finestre
noi guardavamo nella stessa direzione

e la storia si ferma
quando i padri sono stanchi
l’odio ci passava sopra
ma non ci separava

era California era via di là
quanto fiato nella gola
per rifare la realtà
era California era via di là
verso cosa non sapevo ma lo respiravo sembrava cielo

Guardami ora e dimmi cosa vedi
non è tutto passato
ma il sogno che interrompi non sarà più uguale
quasi senza le stelle
forse è più bello navigare
non c’è niente di perso e che non possa continuare

Siamo noi la california
siamo noi la libertà
pugni chiusi nelle tasche
sangue fragole realtà

siamo noi la california
siamo noi la libertà
siamo noi che lo guardiamo e ci sembra ancora
ancora cielo

Nera

25 Novembre 2005 7 commenti


Nera è l’anima e tutto ciò che le gira intorno.
Le notti, i giorni e il tempo che a venire.
Esiste qualcosa di più terribile
del vivere alla continua ricerca di qualcosa che assottigli l’anima?

Le risposte sono più indiscrete delle domande.

Fragile

22 Novembre 2005 6 commenti


Affittasi vita, molto bella,
completa di tutto, amore e guerra,
radici nel vento e calci in faccia
nel senso più vero, che male fa.
Restare a guardare il fumo degli anni
che scorre veloce nei quadri dei tempi
i sogni e le rose piantate nel cuore
non sono le spine, che male fa.
Così fragile
dal profondo del mio inferno canto fragile
dai miei sbagli e da un dolore da difendere
finché l’ultimo respiro stanco mi sorprenderà
così fragile.
Mi sono venduta le gioie e i dolori
i baci in un letto e anche il domani
e ho conquistato quel poco che ho avuto
pagandomi il conto e poi chissà
.
Se un giorno potessi non sbagliare
magari potrei anche dormire
accanto ai tuoi occhi
che sono la cosa più giusta e più vera
che Dio mi dà.
Fragile
dal profondo del mio inferno canto fragile
dai miei sbagli e da un dolore da difendere
finché l’ultimo respiro stanco mi sorprenderà
così fragile
così fragile
così fragile

(Mina)

Partire è un pò fuggire

21 Novembre 2005 Commenti chiusi

Distesa sul mio letto di bambina ho pensato a quanto sarebbe stato bello partire. Già partire….o forse fuggire.
Mia madre me lo ripete sempre, da un’anno a questa parte: “dove corri? da cosa fuggi, figlia mia, dalla vita? Non puoi. Affrontala”. Non riesco mamma. Ho paura, mi tremano le gambe e le mani, perchè mi sento sola e potrei cadere nuovamente. Ti ricordi da bambina? Non uscivo, rimanevo in casa, vedi è così che mi sento ora. Fragile, senza appigli, in balia di qualcosa che non riesco a controllare, è per questo che vorrei fuggire. Ricaccio in dentro le lacrime, odio piangere, mi fa ritornare bambina ed è ora che cominci a crescere!

Vorrei che finisse…

15 Novembre 2005 4 commenti

…questo brutto momento, risvegliarmi senza più questo senso di inadeguatezza e solitudine che non mi lascia mai….
Odio ciò che sono, odio ciò che vorrei essere, odio questa felicità irraggiungibile ma, per mia sfortuna, adoro la vita in ogni sua più piccola manifestazione e quando mi addormento la sera aspetto con ansia il sorgere del sole e le novità che un nuovo giorno porta con se.
Non starò ad aspettare di essere amata, in fondo, non ne vale la pena…e quindi mi viene da urlare “Vaffanculo-io non ci sto. Portatemi via tutto. Mi sono rialzata una volta, lo farò nuovamente! Credete basti così poco per buttarmi giù? Beh, allora vi comunico una grossa novità, non conoscete nulla di me”.
Aveva ragione mia nonna “mangia la vita come fosse una torta al cioccolato, magari ti verrà un forte mal di pancia ma almeno saprai cosa significa godere di qualcosa e che sapore paradisiaco abbia il cioccolato!”.
Ho qualcosa da dire anche a te, ho smesso di correre dietro agli uomini da quando ero una adolescente e di certo non sarai tu a cambiare lo stato delle cose. Tutto passa e passerà anche quello che provo per te. Me ne strafotto le santissime palle delle paure di voi uomini, mi avete stancata, i ruoli si sono invertiti, paurosamente e drammaticamente, con la differenza che questo vostro nuovo status non fa altro che rendervi incredibilmente più ridicoli di quanto già non foste. Per cui da oggi non sarò nulla di più di ciò che ero all’inizio, la tua responsabile.
Saluti, o meglio: Distinti saluti.

Novizia

7 Novembre 2005 4 commenti


Mia sorella ha intrapreso ieri il suo noviziato.
Si staglia enorme come un muro la mia inadeguatezza, a separare me e lei.
Io così carnale, così famelica di nuove esperienze. Lei così candidamente protesa verso un solo, grande, unico amore. L’unico che non può tradire.
Eppure entrambe siamo figlie dello stesso grembo, ci siamo nutrite al medesimo seno, abbiamo succhiato lo stesso latte e ricevuto eguali premure.
Vorrei poter abbandonare quella che sono, trasformarmi, ma non posso.
La vedo così felice che la sua felicità diventa anche la mia. Potrebbe la sua sua gioia sfamare entrambe?
Lo spero.
Io continuo a cercare e prima o poi….