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Archivio Settembre 2005

Pensieri sparsi

29 Settembre 2005 9 commenti

Un uomo dorme seduto al tavolino di un bar chiuso, porta due occhiali da sole e tiene in mano una sigaretta accesa. Già si intravede il momento del suo risveglio, allora, quando sentirà l’indice e il medio bruciare. Smagrito, triste, forse ubriaco, o forse no. Avessi avuto con me una macchina fotografica lo avrei ritratto, nel momento dell’abbondono, nell’istante in cui una vita umana è più fragile. L’ho toccato, con glli occhi, aspettando un suo movimento, anche impercettibile, ma pur sempre vita. Continuo a camminare, forse stasera sarà ancora li.

(In questo preciso istante ho riflettuto sulla marea di banalità alle quali, troppo spesso, presto eccessiva attenzione…smetterò)

Quel sapore

28 Settembre 2005 2 commenti


Quel tuo sapore sulle labbra, subito dopo un bacio. Me ne stavo accoccolata accanto a te, su di te, mentre giocavi con i miei capelli e li tessevi in tele colorate e profumate. Il battito accelerato del tuo cuore e le vene pulsanti, mentre il sudore si mescolava a sudore. Solo ora riconosco il mio odore, quello era il nostro. Mi trascinavi verso di te e bastava un respiro. Ho assaporato ogni centimetro del tuo corpo, il sapore si mescolava all’odore acre delle mie lacrime quando pensavo “è già domenica”.
Il sapore del messicano e l’odore dei vicoli antichi, l’abbaiare di un cane randagio e la biancheria stesa al sole.
Rimane il segno sulla pelle e il susseguirsi di stagioni sul tuo balcone. Mi capita ancora di comprare la panna montata, ma non la userei più con nessuno.

Mi manca…

28 Settembre 2005 Commenti chiusi


L’odore della carta e quel suo leggero sentore di muffa.
Mi mancano le giornate passate a rovinarmi la vista davanti a quelle pagine incomprensibili eppure tanto affascinanti. La sfida del riuscire a decifrarne il senso. Mi manca il latino, il catalano. Quelle lettere miniate dai meravigliosi colori.
Mi mancano i codici di classificazione e i sigilli in cera lacca…

Non ho paura

27 Settembre 2005 3 commenti


Stanotte ho riflettuto, ed ho scoperto che non ho paura.
Non mi spaventa l’essere sola nell’affrontare le cose, in fondo ne sono sempre stata orgogliosa. Ho scoperto di essere estremamente gelosa della mia tanto sudata indipendenza, della testardaggine genetica che mi contraddistingue.
Non ho paura di piangere abbracciata ad un cuscino anzichè appoggiata alla spalla di qualcuno. Non mi spaventa camminare per strada da sola, la sera, quando esco dal lavoro. Quello è il mio spazio, quella sono io.
Ora a muso duro prendo ciò che viene, attendo l’imprevisto, che tanto amo.
Riprenderò a danzare.

Piccole cose

26 Settembre 2005 5 commenti


Quando l’aria diventa pesante basterebbe anche solo una sana e abbondante colazione per riportare tutto alla normalità.
Mi accovaccerei per terra, davanti ad un vassoio con ogni ben di dio e assaporerei ogni più piccola briciola. Mi mancano le piccole cose.

La donna in Nero

22 Settembre 2005 11 commenti


Al mio risveglio mi sono sentita simile ad un enorme e nero scarafaggio.
Le sensazioni erano quelle provate dal Gregorio Samsa Kafkiano.
In linea con questa sensazione ho indossato una camicia nera, gonna grigio scuro e stivaletti neri. Meglio assecondare le sensazioni piuttosto che rifuggirle. Domani sarò colomba, forse.

Scarlatte voglie

21 Settembre 2005 8 commenti


Di me potete credere ciò che volete o, se volete, ciò che vi fa più comodo o maggiormente vi aggrada. Nulla sarà mai tanto lontano dalla verità. La verità su me stessa non esiste, non viaggia su binari paralleli, non si ferma in solitarie e grigie stazioni ad attendere passeggeri ritardatari.
Non vi illudiate che sarà una carezza a rallentarne la corsa, nè la vostra momentanea illusione di amarmi, perchè è tale…un’illusione.
Ciò che appare svanisce al battere delle ciglia.
Mi fermerò ancora sola ad ammirare albe, crepuscoli e tramonti.

CORPO, LUDIBRIO GRIGIO
CON LE TUE SCARLATTE VOGLIE,
FINO A QUANDO MI IMPRIGIONERAI?
ANIMA CIRCONFLESSA,
CIRCONFUSA E INCAPACE,
ANIMA CIRCONCISA,
CHE FAI DISTESA NEL CORPO?

(Alda Merini)

Ombre di nuvole…

20 Settembre 2005 1 commento


…non è tanto questa fine tra noi due
ma quanto quelle sue rovine dietro me
e accanto ai passi con cui pesto ombre di nuvole
quando esco a buttar via gli avanzi di poesie…

Brandelli di me # 3 o Modigliani

19 Settembre 2005 5 commenti


Se guardo quegli occhi sento il profumo del paradiso.
Introspezione. Vorrei essere un Modigliani, con gli occhi all’indietro per guardarmi dentro.
In natura non esiste nulla che eguagli la bellezza di un viso. Ecco perchè adoro i ritratti…

Quando

15 Settembre 2005 7 commenti


E quando rinascerò vorrò essere bella come non lo sono mai stata.
Libera
Distante
Incontenibile
Darò sfogo alle mille versioni di me.
Mi godrò ogni singola giornata di sole e ogni goccia di pioggia.
I ricordi saranno dolci e i dolci saranno più buoni.

E quando rinascerò vorrò essere abbracciata come mai nessuno ha fatto.
E questa volta non farò nessuno sconto.