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Archivio Luglio 2005

Per voi

29 Luglio 2005 8 commenti


Da lunedì vado in vacanza. Un mese. Prima di andare però non poteva mancare un mio saluto. Vi lascio per quella che, in fondo, è una manciata di giorni e di ore. Vi lascio con un sorriso e con un pò più di serenità.
Lascio un sorriso a tutti, a chi qualche volta è passato senza lasciare traccia, a chi mi ha fatto sorridere e a chi mi ha fatto incazzare. Abbraccio Gautier perchè mi ha regalato emozioni in parole, lascio un bacio sulla fronte di Whollok, stringo forte Luna augurandole tutta la serenità e felicità del mondo, uno tra i sorrisi più dolci è per blumare, ad Ultijmo dico grazie per le dolci e calde ventate d’Africa. Per Giano beh…condivido molto di ciò che dici!
Infine abbraccio Fede, ci sentiremo…
Sicuramente ho dimenticato qualcuno che mi perdonerà, spero.
Un bacio e una rosa per ogniuno di voi…

Caro W….

28 Luglio 2005 1 commento


Non conosco il motivo esatto per cui hai deciso di chiudere, l’ho solo intuito girando quà e là per cercare di carpire informazioni, non l’avrei fatto per nessun’altro in questo pazzo pazzo mondo blog. Per te si! Perchè mi dispiace veramente, perchè è, all’apparanza o almeno per me, un motivo futile. Perchè sei brillante e pieno di idee che portano l’allegria e a me ne hai portata tanta in un periodo che non è fra i migliori. Perchè sei uno splendido simpatico quarantenne e alla mattina mi faceva star bene leggere le tue parole….
Non sono l’unica ad averti scritto nè sarò l’ultima, ma questa volta scrivo per te perchè mi va, perchè è giusto così…
Un bacio

…e mi dai sete vento e inferno nelle vene….

27 Luglio 2005 1 commento


Oh marinaio che stanotte porti in porto la mia nave
tu che stringi forte i nodi con facilità
sarebbe bello senza reti dimenticare il tempo
ma se ne va questo momento non partire

sulla mia pelle giochi di nylon
nel mio respiro trabocca un bacio
sulla tua pelle si scioglie il sale
sei tu al timone e io mi sento in alto mare

Oh marinaio ti inseguirò in un nodo dolce dolce
tra le perline sparse e perse nei dintorni
ovunque andranno le risposte cercando l’oro che ci lega
come bambini arricciolati di un mandala

sulla tua pelle mi leghi a un bacio
e sento sagnue sangue e odore di reato
sulla mia pelle veleno sacro
e sai di boschi di maremma e di bugie

sulla tua lingua cibo d’amore
e mi dai sete vento e inferno nelle vene

te lo voglio far sapere dov’è il tesoro
di questa nave
te lo voglio far sognare il mio tesoro
tra il collo e il cielo nudi solo
in questo bacio vero

Requiem

25 Luglio 2005 1 commento


Requiem

Noi quando amiamo
abbiamo solo questo da offrire:
lasciarci;
perché trattenerci è facile,
e non è arte da imparare.

(Rainer Maria Rilke)

Questa volta vita non ti sei presa gioco di me, schivo i colpi
e parto vincente…ridi ora se puoi. Ho smesso di soffrire!
Ora sono io a prendermi gioco di te.
Battimi sul tempo se ci riesci.

Aspetto…

22 Luglio 2005 4 commenti


Aspetto le tue mani e il tuo odore, fra luci ed ombre,
in questa stanza calda d’estate e fredda d’inverno.
Un fuoco incessante arde dentro me….

Mi sono persa

20 Luglio 2005 6 commenti


Mi risveglio dal torpore….mi sono persa. Mi rialzo piano, con la mano cerco il muro, un appiglio, un interruttore

gira in testa:
Occhi da orientale che raccontano emozioni
sguardo limpido di aprile di dolcissime illusioni
tutto scritto su di un viso che non riesce ad imparare
come chiudere fra i denti almeno il suo dolore
Più di cinquecento notti già mi sono innamorata
di una bocca appena aperta di un respiro senza fiato
se potesse questo buio cancellare l’universo
forse ti potrei guardare e non sentirmi così persa

Ho buttato i miei sogni e le mie passioni,
per qualche euro a fine mese e per qualcuno che è andato via

gira in testa:
ma tu dormi ancora un po’ non svegliarti ancora no
ho paura di sfiorarti e rovinare tutto
no, tu dormi ancora un po’ ancora non so
guardarti anch’io nel modo giusto
nei tuoi occhi disarmanti

Nel mio diario scrivo malinconie
e poi sorrido di tutta la pazzia che una mente può creare.
Giro e rigiro su me stessa, cercando soluzioni e occhi incatantori

gira in testa:
nei tuoi occhi innocenti disarmanti devastanti
quei tuoi occhi che ho davanti
tienili chiusi ancora pochi istanti
occhi da orientale che raccontano emozioni
ed io cos’altro posso fare io posso scrivere canzoni
i tuoi occhi…
se potesse questa musica annullare l’universo
forse ti potrei guardare e non sentirmi perso
nei tuoi occhi…
disperso…
nei tuoi occhi…

Prima o poi partirò lasciandomi alle spalle un lavoro che non veste la mia pelle, poche pagine in un diario e i miei sogni frantumati.
Prima o poi troverò quel coraggio, il coraggio di partire ed urlare al mondo “son tornata, più incazzata ma più viva”….
Prima o poi smetterò di fare male e amerò ancora un pò, io che ora sono amata, forse…forse

Mal sopporto e non ci sto

19 Luglio 2005 3 commenti


Mal sopporto i deliri di onnipotenza,
chi non vuol essere fregato ma è sempre pronto ad inchiappettarti alla prima occasione.
Mal sopporto chi si gloria delle fatiche passate per giustificare i successi del presente.

Se mi librassi in volo adesso? Svolazzerei su quelle teste vuote e defecherei direttamente sul loro muso presuntuoso e arrogante.
Userei i loro soldi come cartaigenica.
Poi continuerei a volare libera verso di te.

Morta dentro….(per M.)

18 Luglio 2005 4 commenti


E per un’attimo sono morta dentro….
lacrime e singhiozzi, singhiozzi e lacrime.
Sopporto tutto ma non le tue lacrime.

IO SCAPPO MA TU PRENDIMI

Affranta dalla mia meschinità….
sussurrami ora l’amore.
La fiammella arde ancora e più non si consuma.

LE MIE CAREZZE BRUCIANO

lasciati salvare dalle mie lacrime!

Cattiva

14 Luglio 2005 10 commenti


Vorrei che la musica mi spaccasse i timpani. Vorrei che i miei stessi pensieri fossero fatti di musica, note leggere e cattive che riempiono il cervello senza lasciare spazio. “Odio perché non posso uscire dal mio corpo, tenere sempre a mente l’estate e l’inverno e quello che la vita sarà”.
Cammino a passo svelto, fisso un punto davanti a me.
Non mi toccate perché oggi sono cattiva. Voglio solo che la musica mi spacchi i timpani.

Grazie al mio tesoro per l’immagine.

Origini

12 Luglio 2005 8 commenti


Sono cresciuta ascoltando i racconti di mia nonna. Rimanevo ore seduta accanto a lei sul divano, catapultata in un mondo surreale fatto di amori fantastici, sacrifici biblici e parti dolorosissimi.
Vedevo mio nonno che percorendo chilometri a cavallo andava a trovare mia nonna, bellissima e forte, che lo aspettava come si aspetta solo il grande amore di una vita. Da adolescente arrivavo ad immagginare i loro incontri fin nei minimi particolari. Un amore travolgente, unico.
Mia nonna rimase incinta prima del matrimonio. Non riesco a capire come, visto il periodo, possa essere sopravvissuta agli sguardi di disappunto e ai vari pettegolezzi che ne derivarono, ma immaggino che furono questi i motivi che la portarono a trasferirsi dal suo paese natale ad un’altro praticamente sconosciuto.
Orfana di madre e con un padre “disgraziato” dovette portare con se tutti i suoi fratelli e le sue sorelle. Non fu semplicemente un cambio di domicilio ma un vero e proprio esodo familiare.
Non so se il matrimonio di mia nonna fu felice o meno, credo di si se ancora oggi, a più di trentanni dalla morte del marito, mia nonna porta al dito la fede, simbolo della loro unione.
Con il passare degli anni molti miti cadono o vengono appannati dalla realtà. Ma da alcuni io non voglio e non sarò mai disillusa.