Archivio

Archivio Marzo 2005

Sono stanca….

30 Marzo 2005 Commenti chiusi

TEMPO……………
SONO STANCA………

Amore mio….te lo dico fortissimo

24 Marzo 2005 3 commenti


Ciao dolcissimo amore mio,
in mia assenza voglio lasciarti qualcosa, non voglio usare tante parole perchè sai che a volte non servono.
Ti lascio solo questo e un pezzo di me….

Fortissimo

Pianissimo
te lo dico pianissimo
il mio piccolo ciao
sottovoce
così nessuno capirà
niente
e tu, solamente tu capirai
quanto sono innamorata
di te.

Pianissimo
devo dirlo pianissimo
questo piccolo ciao
mi dispiace
doverti dire solo ciao
mentre
in mezzo alla gente
vorrei gridare fortissimo
che ti amo
fortissimo
che ti amo di più
di ogni cosa
al mondo amore
amo te

La mia razza

24 Marzo 2005 Commenti chiusi


Ho pensato a me…

La incontri nella notte
ha stracci colorati
legati sulle spalle
puntati sulla testa
stracci per il lutto
e stracci, stracci per la festa
si sposa dappertutto
e sposi non ne ha
è la mia razza
senza saggezza
che vive e muore di curiosità
è la mia razza
come una carezza
una carezza sulla tristezza
difficile e imperfetta
ed io più di lei
la mia razza non cambia
e non la cambierei
sulla strada maestra
perde il fiato e la via
sulla strada di casa
perde la fantasia
è la mia razza
questa gente pazza
che vive come non avesse età
è la mia razza
che brucia in fretta
che ha mille storie e storie non ne fa

Mia Martini

Io = Nulla

23 Marzo 2005 2 commenti


Sono, questo è certo. Mi tocco, mi guardo allo specchio, mangio, cammino, corro a volte, piango, rido, canto. Ma tutto questo è nulla. Come è difficile prendere consapevolezza di quello che si è veramente!
I pensieri affollano la mente, mentre la stanchezza si fa sempre più sentire. Penso che in realtà io sono uguale al nulla. valgo forse più di una formica, incosapevole del perchè? Ho sempre pensato che un uomo valga più di qualsiasi altro essere del creato (nessuno si senta offeso) per il semplice fatto che porta dentro di se una domanda di Infinito, una domanda di Senso. Credo che tale dono implichi una responsabilità enorme: la Ricerca.
E’ questa responsabilità a spavenatarmi più di qualsiasi altra cosa.

A mio padre

18 Marzo 2005 4 commenti


Caro babbo,
le cose più importanti, lo sai benissimo, non te le ho mai dette. Il nostro è sempre stato un rapporto particolare, difficile, a volte al limite della incomunicabilità. Credo sia naturale quando si hanno due caratteri così diversi. Io, troppo timida da bambina, per cercare anche solo di afferrarti la mano durante una passeggiata, tu talmente distante e distaccato da sembrare irraggiungibile.
Poi l’adolescenza, la ribellione, i pianti immotivati e forse anche quelli motivati hanno sollevato un muro, sempre più alto. Non esistevo, mi sentivo invisibile ai tuoi occhi. Troppo cattiva, scostante, chiusa, adirata, ribelle per te. Ti guardavo e miei occhi chiedevano la tua comprensione, il tuo amore, la tua stima. Quanto ho sofferto, babbo! Eri l’uomo dei miei sogni. Nessuno riusciva a strapparmi un sorriso come sapevi (e sai) fare tu!
Ho consumato, con gli anni, l’unica foto nella quale mi prendevi in braccio. Avrò avuto, si e no, due o tre anni. Entrambi guardiamo l’obbiettivo. La mia testa appoggiata alla tua. (Ricordi? Qualche anno fa l’ho fatta ingrandire per la festa del papà e te l’ho regalata).
Sono passati molti anni. Io sono cambiata e anche tu. Un’anno fa al telefono mi hai detto le cose più belle che un padre può dire alla propria figlia “qualsiasi decisione tu prenda io mi fido di te e non ti lascerò mai sola. Sei una persona splendida”. Babbo le pensi ancora queste cose?
Ora tutti dicono che sono una donna. Ma in fondo sono e sarò sempre la tua bambina, la stessa bambina che ti guardava con occhi pieni d’amore, che piangeva per un tuo banale rimprovero e che ancora sente il bisogno di stringerti la mano per sentirti vicino.
Ho ancora bisogno di te.
Un bacio

Tua figlia

Sappi amore mio (Questa sono io)

17 Marzo 2005 1 commento


Nonostante i passati dolori, nonostante le fitte lancinanti al cuore, ora cicatrici, sono ancora quì. Ancora qui, dentro questo corpo che ho tardato ad accettare ma che adesso sento mio. Ancora qui con l’anima irrequieta, sempre alla ricerca. Mi guardo allo specchio e sono ancora io, gli occhi sorridenti e i pugni chiusi. Testarda, caparbia, ottusa a volte, ma sempre e comunque io. Oggi come allora. Anni passati a arginare, bloccare il fiume in piena del mio essere, emozioni, sentimenti che ora esplodono.

Bisogna essere…Devi essere…Devi ragionare…Copriti le spalle…
No, oggi più di allora sono io!
Presa di coscienza…..

Sappi amore mio

Questo sono io
Tutta una vita per cercare di capire
il finto inverno misto al quasi eterno sole
cercare di capire se poi la fine è stato meglio rinunciare

Questo sono io
eppure inizio bene ma non so finire
rifaccio cose che dovevano servire
a non ricadere per non pagare più lo stesso errore…

Tu, tu, tu

Sappi amore mio
che se avanza un pezzo di sto cuore è cuore tuo
tu dici sì per sempre io per non morire
ho tatuato te

Sappi amore mio
che adesso io e te siam diventati noi
i giorni intensi sono i giorni da rifare
senti amore mio…

Sappi amore mio oh oh
Sappi amore mio oh oh

Questo sono io
non sono mica da dover poi perdonare
dovresti credermi e sapermi accettare
te lo voglio dire io più te fa noi la somma
di io distratto e tu perfetta tu…

Tu, tu, tu

Sappi amore mio
Che se avanza un pezzo di sto cuore è cuore tuo
Tu dici sì per sempre io per non morire
Ho tatuato te

Sappi amore mio
Che adesso io e te siam diventati noi
I giorni intensi sono i giorni da rifare
Senti amore mio…

Sappi amore mio
Che brutto tempo non è sempre un temporale
Che sei la pelle che ho deciso di tenere
Qua tra poco nevica

Sappi amore mio
Sappi amore mio

Questo sono io!

I giorni trascorsi

16 Marzo 2005 Commenti chiusi


Il tempo corre veloce, sembra quasi si voglia prendere gioco di noi.
I giorni trascorsi,sono sempre più lontani e quelli che attendi con ansia, per ironia, lo sembrano ancora di più.
Ma nulla può il tempo, perchè tutto trasforma ma nulla distrugge, se non questa corazza che è il nostro corpo.
Passa il tempo e tu sei accanto a me, oramai uniti, seppur divisi.
Con te sto imparando l’arte della pazienza, dell’attesa.
Ti ho osservato mentre dormivi. Ho ascoltato il tuo respiro. Stretti in un abbraccio che non ha tempo, spazio, che non chiede ragioni se non quelle dell’amore stesso.
Sopporto la mancanza perchè vivo dell’attesa.
L’odore della tua pelle oramai è il mio.
Ora sento l’ira del tempo sbeffeggiato, deriso.
Non ha potere su di me se tu mi stai vicino.

Lascia colare il tuo bacio (Deja chorrear tu beso )

15 Marzo 2005 1 commento


Deja chorrear tu beso

¡Deja chorrear tu beso
- lo mismo que una fuente -,
hilo fresco en la taza de mi corazón!

Mi corazón, después, soñando,
te devolverà, doble, el agua de tu beso, por el cauce del sueño, poe debajo
de la vida.

Y el agua de tu beso
- ¡oh nueva aurora de la fuente! -
serà eterna y terna serà mi amor.

Lascia colare il tuo bacio

Lascia colare il tuo bacio
come una fonte –
filo fresco nella tazza
del mio cuore!

Il mio cuore, poi, sognando,
ti restituirà, doppia, l’acqua del tuo bacio,
dal canale del sogno,
da sotto la vita.

E l’acqua del tuo bacio
- o nuova aurora della fonte!
sarà eterna,
perché il mio cuore sarà la sua sorgente.

Juan Ramon Jimenez

Oggi….pazienza

14 Marzo 2005 1 commento

Avrei tante cose da dire oggi, ma neanche un minuto libero per farlo…
Sommersa dalle carte…soffoco!!!!!

Abbandonata

10 Marzo 2005 Commenti chiusi


Abbandonata.
Come sabbia trasportata dalle tue carezze, asciugata dai tuoi baci.
Sento tremare il mio corpo.
Estasi.
Accarezzami, come tu vuoi. Il mio corpo è terra inesplorata.

Dono me stessa, completamente.Non farmi male…non ho difese. Hai preso tutto quello che ho.

Ora mi fido di te. E tu?Non lasciarmi andare. Tienimi stretta. La paura è mia compagna se tu non sei accanto a me.

Mi fido amore mio. Dei tuo baci. Delle tue carezze. Delle tue parole.
Ma mai come adesso sono indifesa. La corazza si è sgretolata. E’ bastata solo una carezza.

Conosco il tuo profumo. Conosco la tua pelle. I cinque sensi in allerta.
Sento quando sei vicino.

Sono tua. E tu?